Ce que la France gagnerait à légaliser le cannabis
Legalizzare la cannabis?
Lo stesso Stato che lucra su gioco d’azzardo e tabacco e alcol, ora lucrerà sulla droga; e domani sulle puttane?
Ce que la France gagnerait à légaliser le cannabis
Legalizzare la cannabis?
Il solito Stato che fa i soldi col gioco d’azzardo e col tabacco, ora lo fa con la droga e domani con le puttane…
Ce que la France gagnerait à légaliser le cannabis
Legalizzare la cannabis?
Il solito Stato che fa i soldi col gioco d’azzardo e col tabacco, ora lo fa con la droga e domani con le puttane…
Alcol peggio di tutti… ma…
Drug harms in the UK: a multicriteria decision analysis
Droghe e classifiche
Che l’alcol faccia male se si eccede, non lo nega nessuno. Che venga fatta una classifica delle droghe in cui l’alcol trionfa, può anche essere comprensibile: l’alcol può diventare una droga. Ma attenti: non vedete dietro l’angolo che così non si invita la gente a star attenti anche all’alcol, ma dato che l’alcol lo bevono tutti, si invita inconsciamente la gente a fregarsene dei rischi delle droghe come se ne fregano diquelli dell’alcol?
Non i dimentichiamo di un fatto: l’alcol a differenza delle “altre droghe” ha un effetto duplice: in basse quantità è un alimento, in alte una droga; che la marijuana e il crack siano alimenti invece…
Droga facile
The epidemiology of schizophrenia: replacing dogma with knowledge.
Farsi le canne è un fattore di rischio di malattia mentale, perché la cannabis agisce sui recettori della dopamina, danneggiandoli; non è un dato che tutti dicono, anzi; e quest’altro studio mostra come la cannabis asunta precocemente generi alto rischio di psicosi: Cannabis use at a young age is associated with psychotic experiences
Non vi sembra che sulle “canne” ci sia tanta censura (sugli effetti devastanti e anche sulle cause che portano a drogarsi) e tanta faciloneria colpevole e vergognosa?
Droga banalizzata: attenzione
Drug classification rethink urged
Il governo inglese ha proposto una nuova classificazione delle droghe, che non si basa sulla “illegalità”, ma sulla pericolosità per la salute. Vorrebbe essere una classificazione trasgressiva, dato che vede l’alcol davanti alla marijuana; ma se si legge bene, la marijuana è considerata più dannosa di LSD e ecstasy, la cui pericolosità è fuori dubbio. Eppure si è svolta ieri a Roma e in tutto il mondo la marcia per la legalizzazione della marijuana, di cui ho scrittoqui. Ma scherziamo? La bibbia della psichiatria mondiale che sta per essere edita nel 2010, il DSM V, toglie il termine “dipendenza” (troppo legato al fisico) e introduce quello di “assuefazione”, di “disordine” e di “astinenza” parlando di marijuana. E se lo dicono anche gli psichiatri…
Ma non dicevano che lo spinello è innocuo?
Age of onset of cannabis use is associated with age of onset of high-risk symptoms for psychosis.
Uno studio olandese investiga un gruppo di pazienti schizofrenici. Il 51% di essi aveva fatto uso di cannabis. Lo studio mostra che quando avevano iniziato da giovanissimi l’uso della cannabis, mostravano più precocemente degli altri l’esordio di sintomi di schizofrenia. Nell’articolo ben si spiegano gli effetti della cannabis: dalla perdita di memoria e concentrazione, a ideazioni di panico, paranoia, depressione, spersonalizzazione.
Fumano e vedono le pentole che parlano…
The prevalence and correlates of hallucinations in Australian adolescents: results from a national survey.
Il rischio di allucinazioni negli adolescenti è significativamente aumentato in quelli che hanno fumato cannabis almeno due volte nel mese precedente, secondo quanto riporta l’articolo della rivista Schizophrenia research. D’altronde l’associazione tra Cannabis e psicosi sta entrando nei testi comefattore di rischio ufficiale di malattia cronica (schizofrenia) per la rivista Plos Medicine. Decine di articoli escono ogni mese sui rischi della cannabis, ma in Italia al massimo si pensa che possa provocare incidenti sul lavoro, come una bevuta al bar. Sbagliato. Studiate e vedrete i disastri che sono documentati. E magari non ci si deve accanire con chi ne è schiavo o con chi fa il “ganzo” e la fuma, ma certamente chi ne fa sfoggio e la pubblicizza indirettamente vantandone le doti o dicendo che non fa male non dovrebbe legalmente passarla liscia.
Marijuana contro il dolore: sì, ma non sia la scusa per drogarsi
Studies Show Marijuana Has ‘Therapeutic Value’; Research Reported to California Legislature![]()
Il fatto che la marijuana sia utile contro il dolore è una notizia come le altre: un nuovo strumento nella lotta contro il dolore è sempre benvenuto. Ci preoccupa però che da questo si passi al passo sbagliato di dire che allora “la marijuana fa bene”. Eh no! Perché un conto è una sostanza usata in giusta dose per le persone che hanno un ben definito e diagnosticato problema, un altro è che magari, con la scusa che “sa, sentivo tanto dolore” uno si faccia una pericolosa sfilza di spinelli. Non dimentichiamoci mai che la mariujana rallenta i riflessi e li rallenta anche a distanza di tempo dall’assunzione, E che vari studi la mettono in relazione con l’insorgenza di schizofrenia (che non è “essere dei simpaticoni magari un po’ agitati e nervosi”, ma è una psicosi gave che fa sentire voci e avere allucinazioni).
Marijuana: marcia indietro di chi c’è passato
Los Angeles Marijuana Sellers Limited
Chiudono per decreto cittadino molti dei negozi di marijuana a Los Angeles su richiesta dei cittadini: ora avranno orari ristretti e saranno allontanati dalle zone più abitate. E in Italia invece ci si augura che accada il contrario da noi: ascoltassero l’esperienza di chi ci è passato.
Davvero la volete liberalizzare?
Does cannabis use affect prospective memory in young adults?
La cannabis da giovani provoca una perdita di memoria da adulti. Bella roba da liberalizzare…










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